
Buona notte, buona notte... dirsi addio è un dolore così dolce che direi buona notte fino a giorno.
- Juliet: Bando ai complimenti! Mi ami davvero? Lo so che dirai di si e voglio credere tutto e anche se giurassi potresti mentire, mio caro Romeo se mi ami davvero dillo sinceramente... - Romeo: Cara, per la venerabile luna che lassù tinge d'argento quelle cime di alberi giuro... - Juliet: Oh, non giurare sulla luna, quella bugiarda incostante che girando cambia faccia ogni mese, anche il tuo amore così sarebbe variabile... - Romeo: Allora su che devo giurare? - Juliet: Non giurare affatto... O se vuoi giurare perché non giuri su te stesso che sei il Dio della mia adorazione e io ti crederò!
Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti.
Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio.
Romeo: Se io profano con la mia mano indegna questo santuario è un peccato gentile... le mie labbra come due pellegrini chiedono la grazia di ripare la rude offesa con un dolce bacio Juliet: Buon pellegrino non disprezzare la tua mano che ha dimostrato solo devozione... Perché i santi hanno mani che i pellegrini toccano con le mani, ma palmo contro palmo, questo è il bacio dei santi Romeo: I santi non hanno labbra come le hanno i pellegrini? Juliet: Si pellegrino, ma servono solo per pregare! Romeo: Allora mia santa concedi che le labbra preghino come le mani, o la fede diventa disperazione! Juliet: I santi non si muovono, ascoltano chi prega, nient'altro! Romeo: E tu non muoverti mentre mi esaudisco da solo *** Bacio *** Romeo:... dalle mie labbra le tue labbra hanno tolto il peccato! Juliet: e le mie lo hanno avuto dalle tue... Romeo: Lo hai avuto dalle mie labbra!? Che incoraggiamento soave... Allora rendimi il mio peccato!

Che significa Montecchi? Nulla: non una mano, non un piede, non un braccio, non la faccia, né un'altra parte qualunque del corpo di un uomo. Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Mi chiedevo perché nessuno avesse notato quanto stesse lontano, prima dello scatto repentino e impossibile che mi aveva salvato la vita. Un po’preoccupata mi resi conto del motivo: nessun altro si accorgeva come me della presenza di Edward. Nessuno lo guardava con occhi simili ai miei.
“Forse stavo esagerando con le mie riflessioni. Era impossibile che Romeo cambiasse idea. Ecco perchè la gente ricordava i loro nomi sempre uniti: Romeo e Giulietta. Ecco perchè era una bella storia. Se Giulietta si fosse accontentata di Paride non avrebbe mai sfondato."

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